La magia del vetro.

“ E’ la magia del vetro… protegge senza imprigionare … stare in un posto e poter vedere ovunque, avere un tetto e vedere il cielo…sentirsi dentro e sentirsi fuori, contemporaneamente”.
(Alessandro Baricco – Castelli di sabbia)
 
“Il vetro espressionista. L’espressione come contrario di impressione”
(Olga Piccolo – rivista del vetro -estratti)
“ Se nella memoria dei più il termine impressionismo evoca i colori dei quadri di Monet, Renoir, Degas, il vocabolo espressionismo porta il pensiero alla violenza cromatica e figurativa delle opere Munch, Matisse, Kirkner.
 
La stessa dicotomia la di trova anche in architettura. Dalla lettura degli scritti lasciati e dall’analisi dei progetti emerge come negli esponenti dell’espressionismo architettonico si sia manifestata la volontà di fare dell’architettura uno strumento di rinnovamento.
 
Il vetro fu uno degli strumenti scelti per cercare di realizzare questa difficile aspirazione.”
“L’architettura secondo gli espressionisti , come frutto della personalità creativa dell’uomo si pone infatti nuovi e impegnativi obiettivi: cambiare il mondo, migliorare il livello di qualità dell’esistenza e risvegliare una devozione spirituale “
 
“Dopo gli orrori della prima guerra mondiale ci fu il desiderio di rifugiarsi in un mondo diverso, moralmente più limpido. Nell’ espressionismo , inteso come avanguardia architettonica , si determinò la radicale trasformazione dell’architettura e fu scelta come simbolo l’architettura del vetro.”
“Il vetro: elemento di sconvolgente novità: trasparente, apparentemente privo di peso e in grado di riflettere la luce. L’idea cardine fu che dall’architettura del vetro potesse derivare una nuova qualità di vita.”
 
Ai giorni nostri , grazie alla maggiore conoscenza del suo comportamento, il vetro viene sempre più indagato come materiale strutturale e assume una rilevanza sempre crescente in architettura.
 
Il vetro negli edifici consente di sfruttare al meglio la luce naturale, con innegabili effetti positivi e di offrire anche forme, grazie alla sua duttilità, coinvolgenti , ergonomiche ed esclusive.
Gli effetti positivi prodotti dalla luce naturale si notano nel controllo energetico, nel comfort individuale e lavorativo.
 
Ora più che mai, dato che lo Smart working si è affacciato nella nostra quotidianità.
I progetti dal design versatile, che combinano superfici curve e piane , offrono nuove opportunità per la realizzazione di strutture esclusive e la disponibilità di tecnologie all’avanguardia, costituiscono una fonte di ispirazione per le menti creative di architetti e designer.